per cani di tutte le razze
Valutazione Comportamentale: Comprendere e Ristabilire l’Equilibrio
Esistono razze aggressive o pericolose?
Non si può generalizzare pensando che esistano razze universalmente “aggressive” o “pericolose“. Ogni caso è unico e deriva principalmente dal vissuto di ogni soggetto, da come ha imparato o è stato costretto a reagire in determinate situazioni o in presenza di determinati stimoli, dalla genetica e indole del soggetto, ma soprattutto da comportamenti sbagliati da parte dell’ essere umano.
Problemi Comportamentali nel cane: Cosa fare?
Sebbene non sia possibile intervenire sull’intero assetto comportamentale di un soggetto è comunque attuabile un percorso di modifica comportamentale mirato: attraverso un lavoro strutturato, si forniscono al cane le competenze e le risorse necessarie per elaborare strategie alternative e adottare risposte più funzionali agli stimoli critici.
I percorsi rieducativi al Centro Cinofilo Il Melograno
I percorsi rieducativi sono più complessi rispetto a quelli educativi. Il raggiungimento di risultati concreti e duraturi richiede un coinvolgimento attivo da parte del proprietario, che deve garantire costanza, disponibilità emotiva e un adeguato investimento in termini di energie e tempo.
Intervenire sulle problematiche comportamentali di un cane non è soltanto un atto di amore perché l’animale è il primo a subire gli effetti del proprio disagio, ma rappresenta anche un’ assunzione di responsabilità nei confronti dell’ambiente sociale e del contesto in cui il cane vive.
Il Centro Cinofilo Il Melograno collabora attivamente con canili e gruppi Rescue nel lavoro di recupero e rieducazione di cani al fine di trovare loro un adeguata sistemazione nelle future famiglie adottive.
In sintesi, il recupero cani è un’attività complessa che richiede la collaborazione di diverse figure, dal personale dei canili ai volontari delle associazioni, fino alle autorità competenti, per garantire ai cani il benessere e la possibilità di ritrovare una vita felice.
Come funziona?
Metodo e Strumenti
Utilizziamo gli strumenti dell’ agility anche per educazione e il recupero di soggetti con difficoltà anche con cani per i quali non è indicata l’attività di agility.
Ma chi l’ ha detto che non possiamo usare gli stessi attrezzi anche per altre attività? Temprarli e stimolarli a superare ostacoli e paure contribuisce ad aumentare l’autostima e la sicurezza in se stessi e di conseguenza saranno più fiduciosi e sereni nell’affrontare la vita di tutti i giorni e situazioni che possono causare disagio e difficoltà.
Vediamo insieme quali sono i metodi:
- Lavoro graduale e desensibilizzazione: Esposizione controllata e progressiva allo stimolo che genera disagio.
- Controcondizionamento: Associare esperienze positive a stimoli negativi per cambiare la risposta emotiva.
- Condizionamento operante (rinforzo positivo): Premiare i comportamenti corretti per aumentarne la frequenza.
- Gestione ambientale: Modificare il contesto per facilitare il successo.
- Lavoro sulla relazione e sulla fiducia: rafforzare il legame cane-proprietario per ridurre ansia, diffidenza e aggressività.
- Training cooperativo/manipolazioni: Insegnare al cane ad accettare cure e contatti in modo sereno e collaborativo.
- Routine e prevedibilità: Creare una struttura quotidiana che tranquillizza il cane.
- Collaborazione con veterinari comportamentalisti se necessario: in caso di fobie gravi, aggressività patologica ecc.. In alcuni casi, sono previste anche prove in contesti diversi ed esercizi da fare a casa con la nostra supervisione.
Gli strumenti che si utilizzano nei percorsi rieducativi:
- Longhina e guinzaglio fisso
- Pettorina ad H
- Targeting (mani o oggetti)
- Cibo di alto valore
- Museruola
- Cavezza
Problemi Comportamentali e Relazionali
Al Guinzaglio: se il cane attacca ogni volta che incontra un suo simile al guinzaglio sono possibili diverse soluzioni.
- Esercizio del Guinzaglio sotto al piede: se il nostro cane a passeggio va in attacco contro qualsiasi altro cane è molto utile l’esercizio del guinzaglio sotto al piede, se fatto nella maniera corretta, aiuta il vostro quattro zampe a rimanere tranquillo e rilassato in tutte le occasioni.
- La Cavezza: questo strumento ci permette di riportare il cane su di noi. Magari in un futuro la potremo togliere, ma prima completiamo gli allenamenti. In questi casi ci sposteremo anche in Paese, perché è troppo facile fermarsi al solo campo di addestramento!
La cavezza per cani serve a controllare il cane durante le passeggiate, in particolare per impedire che tiri il guinzaglio. Non è una museruola, quindi il cane può respirare e aprire la bocca liberamente. La cavezza esercita una pressione sul muso e sulla parte posteriore del collo del cane, che lo disincentiva dal tirare, consentendo al proprietario di mantenere il controllo e rendendo le passeggiate più confortevoli.
Quando ci si trova di fronte ad un cane mordace è importante comprendere le cause che lo spingono a mordere e sapere quando e come gestirlo e interpretare correttamente tutti i segnali che manda.
Anche i tentativi di monta possono avere diversi significati. L’ esperienza ci aiuta a comprenderli.
Spesso l’aggressione del cane verso i gatti è dovuta ad una istintiva pulsione predatoria. Per comprenderne le reali motivazione sarebbe ideale conoscere il completo vissuto del cane e il tipo di imprinting ricevuto, ma questo non sempre è possibile.
Se il cane viene inserito in una famiglia dove è già presente un gatto l’ideale è ricorrere all’aiuto di addestratori cinofili esperti. In questi casi l’addestramento si svolgerà anche presso il vostro domicilio di persona o in videochiamata.
L’importante è non forzare il cane, e comunque, prima dell’inserimento in famiglia, adottare tutte le precauzioni necessarie nel caso fosse necessario dividerli.
Gestione Cani Timorosi e Paure più Comuni
La paura è spesso alla base di molti comportamenti aggressivi o apparentemente dominanti. Un cane che ringhia, morde o monta non è sempre “dominante”, ma può essere confuso, sotto stress o in uno stato di disagio emotivo.
Aumentare la fiducia in se stessi è uno dei principali risultati che si ottengono attraverso il superamento di piccoli ostacoli. Ci serviamo anche delle attrezzature e delle strutture dell’agility sono importanti strumenti per stimolarli e metterli alla prova a livelli differenti di difficoltà.
Dove possibile integriamo anche la presenza di un altro cane più coraggioso. Un buon esempio spesso permette anche ai soggetti particolarmente timorosi di prendere l’ iniziativa.
Ci serviamo anche di strutture multisensoriali di nostra invenzione e realizzate ad hoc per le diverse situazioni con funi, piatti di plastica e tappi di sughero.
Tenerli lontani da un forte stimolo li attira e le lodi fatte in una certa maniera possono aumentare il coraggio.
Li stimoliamo così a trovare soluzioni e a prendere confidenza con ciò che non conoscono, superare gli ostacoli e piccole difficoltà trovando percorsi e soluzioni alternative.
Sperimenteremo varie situazioni in luoghi differenti partendo da una bacinella per arrivare fino alla rive del lago, siamo fortunati perché a pochi minuti dal centro cinofilo Il Melograno sorge il bellissimo lago di Viverone un ampio bacino di origine morenica molto simile al mare.
Ci serviamo di piccoli espedienti ma soprattutto del rinforzo positivo attraverso golosissimi premi perché quando la motivazione è forte, si vince ogni timore. Volere qualcosa, in verità, significa fare un esperimento, per apprendere di che cosa siamo capaci.
“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta”
Iniziamo a far prendere confidenza con l’oggetto in questione e all’interno inseriamo delle ghiotte ricompense . Nel caso in oggetto dopo mezz’ora di tentativi abbiamo raggiunto l’obbiettivo. La ripetizione e i passi successivi saranno poi fondamentali per allontanare la paura una volta per tutte.
Impariamo a salire in macchina. Per ogni cane le tecniche possono cambiare ma è il risultato che conta e poter affrontare la quotidianità in modo sereno sia per lui che per il proprietario.























Esempi pratici ed esperienze a Il Melograno Centro Cinofilo
Quando un cane manifesta comportamenti difficili, spesso sta semplicemente cercando di comunicare un disagio. Dietro l’aggressività, la paura o l’eccessiva dominanza ci sono sempre emozioni da ascoltare e comprendere. Con pazienza, rispetto e un percorso su misura, è possibile recuperare equilibrio e serenità nella relazione tra cane e conduttore.
Ci hanno sottoposto il caso di un bellissimo pastore bergamasco: adora passeggiare insieme ma non ama sgambare in area senza compagnia quindi quando vede che il compagno si allontana fa gesto di monta.
Mai spingerli giù quando sono in questa fase in alcuni casi si rischia l’aggressione. È opportuno cercare di distogliere l’attenzione e apparire rilassati.
- Evita, un giovane Dobermann, trascorre le vacanze al Melograno da diversi anni e, durante le corse, a volte morde per eccessiva eccitazione e per testare i limiti con le persone; per affrontare questo comportamento, un forte e chiaro “NO” è sufficiente per farle trovare un altro modo per scaricarsi attraverso il gioco mentre ti rispetta.
- Sebastien è stato salvato da una brutta situazione ha già morso per paura ma con molta calma lo porteremo ad avere ancora fiducia nel genere umano. Iniziamo per forza di cosa con la museruola. Lavoreremo successivamente su carezze e manipolazioni. Per agire nella massima sicurezza i gesti devono essere molto lenti.
- Per uno dei nostri ospiti alla pensione il ringhio era la manifestazione di dolore ad una zampa e lo stress per l’impossibilità a fare le solite corse e attività. In questo caso offriamo soluzioni alternative per farlo sfogare lo stesso.
Peggy era la più timorosa di tutta la cucciolata. Grazie a lei e al suo meraviglioso compagno umano, siamo riusciti a lavorare tempestivamente nei primi mesi, cruciali per fornire sicurezza ed equilibrio a cuccioli con problematiche simili alle sue. Abbiamo suggerito al proprietario di tenerla per qualche giorno in pensione per aiutare a superare alcune delle sue paure. Uscire dall’alloggio è stato un passo importante, e con ricompense e coccole, Peggy ogni giorno impara cose nuove e aggiunge fiducia alle sue esperienze.
Durante le prime passeggiate, abbiamo affrontato l’ostacolo del cancello, mantenendo un tono di voce calmo per aiutarla a rilassarsi. La nostra curiosità stimola la loro, e abbiamo usato una pallina per aiutarla a socializzare e a superare la paura degli spazi aperti. Peggy in poco tempo fa moltissimi progressi.
Inizialmente impaurita anche per pochi passi, comincia presto a lasciarsi andare, e la sua curiosità ci permetterà di recuperarla rapidamente. Quando incontra un altro cane, lo cerca ma non sa ancora bene come giocare con lui, quindi si scrolla per liberarsi un po’ dallo stress.
La facciamo socializzare inizialmente con cani più piccoli poi anche con i più grandi, alternando lezioni singole di condotta momenti in cui può imparar a relazionarsi meglio con il suo compagno umano.
Finalmente sicura e socializzata, Peggy è diventata un cane più felice ed equilibrato. Queste sono le grandi soddisfazioni che ci riempiono la vita!
Ti interessa questo corso? Vuoi saperne di più?
Telefonaci:
3477803327
3497521314
Oppure Scrivici su WhatsApp


